Villa Borsani, Varedo

Realizzata su progetto dell’architetto e imprenditore Osvaldo Borsani tra il 1943 e i 1945, Villa Borsani offre una complessa visione di sintesi stilistica e presenta uno stile moderno e razionalista, che rilegge in chiave contemporanea il linguaggio déco. Circondati da un ampio giardino, i due piani della villa si compongono da volumi rigorosi e ambienti luminosi. Qui, trova spazio la collezione Dedar che esplora più che mai la relazione fra espressione grafica e arte tessile. Filati dalle affascinanti irregolarità, dai colori vivaci e intensi creano ricchi operati di sperimentazione creativa. Superfici materiche e morbide, come lane bouclè, ciniglie e velluti, si affiancano a moderni tessuti funzionali. All’interno della villa, si trovano sia pezzi d’arredamento moderni disegnati dallo stesso Osvaldo Borsani sia opere d’arte contemporanee di Lucio Fontana, Adriano Spilimbergo, Agenore Fabbri. Nelle sue realizzazioni, Borsani ha spesso coinvolto artisti come Gio Ponti, Arnaldo Pomodoro, Bruno Munari, Ugo Mulas e Fausto Melotti, dando loro il compito di realizzare elementi unici come maniglie, fregi, supporti o ceramiche di rivestimento per camini. Le soluzioni progettuali, l’atmosfera e la storia familiare di Villa Borsani la legano idealmente a Villa Necchi Campiglio e la rendono una delle più rinomate residenze milanesi.